USA versus Nakoula Basseley Nakoula

15 09 2012

Articolo su “La Stampa”

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L’uomo della caverna

11 09 2012

imageNelle sale cinematografiche è in programmazione il Cavaliere Oscuro – il ritorno.
Batman era Cavaliere e aveva una sua caverna.
La stampa anglosassone, in attesa che si sciolga il dubbio del “torno-non-torno” di Berlusconi, di cui si ricorda la notorietà per i suoi party, ha pubblicato le foto di quella che The Telegraph (su cui campeggia la foto di Karima El Mahroug, alias Ruby Rubacuori, aka “nipote di Mubarak”) definisce come una sorta di caverna sotterranea alla James Bond (non Bondi!).
È la grotta sommersa, divenuta tanto mitologica quanto misteriosa, di cui si vociferava da un pò di tempo.
Venerdì sono saltate fuori le immagini, recapitate in forma anonima ad Antonello Zappadu (qui), già autore nel 2009 del reportage sulle succinte ospiti di Villa Certosa e sul mitico Topolanek desnudo e… diciamo… contento.
Sempre sul fronte anglosassone la notizia è ripresa da The guardian che fa lo stesso riferimento a James Bond.
La news e il reportage compaiono, infine, sullo statunitense DailyBeast e sull’anglosassone DailyMail, con l’aggiunta di maggiori dettagli (la piscina, le luci e il mosaico raffigurante Poseidon), sottolineando una certa somiglianza con “the Playboy Mansion’s infamous grotto”. A corredo compaiono, inoltre, le foto del Berlusconi, trapiantato in Sardegna, mentre accoglie Blair e consorte (non il banchiere!).
Tra grotte e grottesco, comunque la pensiate, questo è stato – a suo dire – il miglior Presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni.
A.G.D.G.A.D.U. a tutti!





Quale politica estera, Mr. Grillo?

5 09 2012

imageUna delle ulteriori domande da porgere al Signor Grillo è questa: che orientamenti ha in materia di politica estera?
Vuole la fuoriuscita dell’Italia dalla Nato?
È amico di Israele?
Cosa intendeva affermare quando ha elogiato gli estremisti di buonsenso (parole spese a favore di Ferrando)?
Esistono secondo lei, per caso, dittature buone e dittature cattive?
Cosa pensa, realmente, dei regimi teocratici?
Sul suo blob-blog ha manifestato oscillanti idee che vanno dal veterocomunismo, passando per l’area no-global, senza disdegnare qualche incursione tra le teorie del mondialismo, il tutto condito con una dose di antisionismo che –  nella confusione, intenzionale o per ignoranza, tra ebrei e israeliani – sconfina in un apparente larvato antisemitismo. Teorie, peraltro, rinnovate nella famosa (o famigerata) intervista rilasciata al quotidiano Yedioth Ahronoth.
Nella lettera aperta, indirizzata a Martin Schulz, si definisce democratico senza ulteriori aggettivazioni.
Ci faccia capire che tipo di “ispirazioni” ha.
Per quale ragione il suo impeto antiparlamentarista sente l’urgenza di attingere a piene mani dal frasario fascista (il dicorso del bivacco) e dal manifesto nazista (Mein Kampf)?
E, soprattutto, ci spieghi a quale altro fervente ed autentico democratico, sarebbero mai venuti in mente, giusto per citare due esempi tra gli altri, inni di questo genere:
Adolph Gibson
Il sonno della ragione