Le “Parlamentarie” degli ectoplasmi nel mese di frimaio (*)

4 12 2012

Calendrier-republicainL’armata rivoluzionaria, domestica del Grillo, è intenta, in queste ore, a “scegliere” (?) i candidati papabili per il posto di deputato o senatore (ma non appellateli così perché non vogliono!).
All’insegna del “niente regole, niente da rispettare, tutto da infrangere” restano ignote le dinamiche adottate per favorire la partecipazione, il modello di democrazia a cui ci si è ispirati, le garanzie sulla correttezza di questa determinante scelta, sulla regolarità del voto e del suo esito finale.
Ciò che appare chiaro è che, il convinto e tenace sostenitore della democrazia diretta e i suoi A$$ociati, hanno ridotto quest’occasione in un piacevole sollazzo, un momento ludico, un gioco di società circoscritto ad una ristretta cerchia di partecipanti. Una sorta di monopoli, nel cui contesto, ciascuno può “comprarsi” tre preferenze.
Un bellissimo divertissement che ha trascurato qualsiasi piccolo e inutile particolare, compreso il “chi controlla i controllori”.
Tutto alloggia misteriosamente e segretamente sui “server della gleba” del visionario Ca$aleggio, del suo miglior prodotto editoriale Grillo e del geniale nuovo brand politico sotto stretto dominio e controllo personal.
Così vanno e devono andare le cose secondo il Coluche in salsa italiana, sulla base della sua personalissima impronta digitale di democrazia totalmente liquefatta.
Fabio Chiusi sul suo blog, ha ripreso le “domande senza prevedibile risposta” e sta cercando di raccogliere, in un’opera che non risulterà omnia ma certamente meritoria, i video promozionali dei candidati a 5 stelle.
E’ un utile modo per capire chi sono questi presunti futuri parlamentari/ectoplasmi, che hanno accettato di sottostare, quasi con preventiva remissività dei servi, all’inesorabile mannaia censoria del bonapartismo di Grillo e degli A$$ociati.
Nella lettera/scrittura privata, sottoscritta dai candidati, il futuro viene totalmente demandato ai capricci e ai desiderata dell’unico e immarcescibile binomio. Un deus ex machina, pronto a irrompere sulla scena per dirimere qualsiasi questione cruciale, dirigere il movimento dei cloni o delle comparse e il regolare svolgimento della (loro) trama.
La sconvolgente novità del Mo’ Vi Mento proietta così gestione e vision ristretta della democrazia anche in sede istituzionale: ‘La costituzione di due “gruppi di comunicazione”, uno per la Camera e uno per il Senato, sarà definita da Beppe Grillo in termini di organizzazione, strumenti e di scelta dei membri, al duplice fine di garantire una gestione professionale e coordinata di detta attività di comunicazione, nonchè di evitare una dispersione delle risorse per ciò disponibili. Ogni gruppo avrà un coordinatore con il compito di relazionarsi con il sito nazionale del M5S e con il blog di Beppe Grillo. La concreta destinazione delle risorse del gruppo parlamentare ad una struttura di comunicazione a supporto delle attività di Camera e Senato su designazione di Beppe Grillo deve costituire oggetto di specifica previsione nello Statuto di cui lo stesso gruppo parlamentare dovrà dotarsi per il suo funzionamento. E’ quindi necessaria l’assunzione di un esplicito e specifico impegno in tal senso da parte di ciascun singolo candidato del M5S al Parlamento prima delle votazioni per le liste elettorali con l’adesione formale a questo documento’. Rogito ergo sum.
I cittadini, innestati nelle istituzioni dalle sapienti mani di Grillo e Ca$aleggio, dovranno rispettare alcune elementari regole, secondo codice di comportamento, di cui riporto alcuni stralci:
I parlamentari sono tenuti al rispetto dello Statuto, riferito come “Non Statuto” (è il servo arbitrio delle regole in continuo divenire e scritte o interpretate, dal verbo unico, a seconda delle necessità)
Lo strumento ufficiale per la divulgazione delle informazioni e la partecipazione dei cittadini è il sito www.movimento5stelle.it (la sede sociale promana dal noto blob-blog-sfogatoio: la home page delle libertà)
Rotazione trimestrale capogruppo e portavoce Camera e Senato con persone sempre differenti, la scelta dei capogruppo sarà operata dai gruppi di Camera e Senato (proporrei anche l’anonimato e l’appello o l’identificazione per numero di matricola)
Evitare la partecipazione ai talk show televisivi (garantire l’invisibilità degli ectoplasmi senza voce e senza volto)
I parlamentari del M5S riuniti, senza distinzione tra Camera e Senato, potranno per palesi violazioni del Codice di Comportamento, proporre l’espulsione di un parlamentare del M5S a maggioranza. L’espulsione dovrà essere ratificata da una votazione on line sul portale del M5S tra tutti gli iscritti, anch’essa a maggioranza (è l’irrisolta inquietudine nella scelta tra democrazia e gogna)
L’indennità parlamentare percepita dovrà essere di 5 mila euro lordi mensili, il residuo dovrà essere restituito allo Stato insieme all’assegno di solidarietà (detto anche di fine mandato). I parlamentari avranno comunque diritto a ogni altra voce di rimborso tra cui diaria a titolo di rimborso delle spese a Roma, rimborso delle spese per l’esercizio del mandato, benefit per le spese di trasporto e di viaggio, somma forfettaria annua per spese telefoniche e trattamento pensionistico con sistema di calcolo contributivo.
• Le persone eventuali di supporto ai parlamentari se previste per legge, per la loro attività non potranno superare un rimborso economico di 5 mila euro lordi mensili. (5+5 = 10mila lordi più benefit)
Per concludere: a Grillo e agli A$$ociati riconosco l’opera meritoria della creazione di nuovi posti di lavoro, lautamente retribuiti, ed anche quella di favorire tutto l’indotto del merchandising, degli assistenti e dei giornali che spulciano la morigeratezza altrui, senza andare troppo per il sottile sulle marginalissime questioni di democrazia dei nuovi politici di cui si rendono quotidianamente compiacenti accoliti. Marco Genuflesso Travaglio docet.

(*) Calendario rivoluzionario francese

Annunci

Azioni

Information

15 responses

4 12 2012
icittadiniprimaditutto

Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

4 12 2012
Antonio Inoki

Spettacolare!

4 12 2012
Giovanni Maria Sini (gms)

Troppo gentile. Ti ringrazio.

4 12 2012
Mauro Poggi

Si, è veramente triste come un movimento che sembrava promettere mirabilia si stia infognando sempre più in una specie di distopia orwelliana. Sono convinto della buona fede degli aderenti al movimento, e proprio per questo rimane per me un mistero di come possano essere accettate norme di evidente carattere vessatorio e autoritario.

4 12 2012
4 12 2012
Mauro Poggi

Grazie Giovanni. La voglia non è un problema, il tempo invece sempre. Me lo “bookmarko” fra i “da leggere”.

5 12 2012
ilsensocritico

Ciao, il post è veramente bello. E’ una disamina approfondita delle contraddizioni del Movimento Cinque Stelle che condivido in pieno.
Di buono c’è la buonafede dei militanti, anche se di molti, non di tutti; Bugani ad esempio mi sembra veramente un leccapiedi sopraffino, visto come si è comportanto in consiglio comunale quando ha preso la parola Federica Salsi. Oltre a questo, Il Movimento Cinque Stelle è utile solo come megafono della protesta dei cittadini.

5 12 2012
Giovanni Maria Sini (gms)

Concordo.
L’assoluta buonafede degli aderenti non va messa in discussione.
Altro è il fideismo manifestato da chi dimostra folgorazione e appiattimento su qualsiasi frase pronunciata dal capo, comprese le evidenti idiozie.
Grazie per la visita e per l’opinione espressa.

6 12 2012
Marco Demmini

Ihihih:

6 12 2012
Sendivogius

Come tutte le strutture di natura settaria, anche nel sedicente M5S la Ragione è inesorabilmente scissa dalla Fede.
“I Want to Believe” dovrebbe essere il loro motto.
Adesso, io non voglio credere che l’intero “MoVimento” sia composto da fanatici decerebrati o poveri deficienti, ovvero neet, che sognano rivoluzioni di velluto al chiuso della loro cameretta mentre scaricano porno da internet.
Ma possibile che, a parte qualche caso isolato e subito censurato, nessuno al suo interno si ponga seri interrogativi su finalità, organizzazione, e gestione delle risorse?!?
Qui abbiamo un tizio (anzi due) che sceglie dei perfetti uomini qualunque, senza alcun requisito né formazione, da inserire in liste blindate e spedire in parlamento. Unico vincolo è la fedeltà assoluta al capo e l’obbligo di obbedienza.
Mi ricorda tanto qualcuno… Ma al contrario dell’omologo brianzolo, ai candidati/delegati/cittadini è categoricamente proibito ogni contatto pubblico con chiunque non appartenga alla setta. Al contempo non c’è alcuna cinghia di trasmissione col vertice supremo: si ubbidisce ciecamente agli ordini insindacabili del profeta (che arrivano via mail) o si viene scomunicati. I meet-up, le assemblee, gli incontri, sono solo fumo negli occhi per i gonzi che ci credono, dal momento che le decisioni prese non hanno alcun valore e non vincolano in alcun modo i vertici supremi (che poi sono Grillo e Casaleggio).

Eppoi c’è questa cosa assurda dei RIMBORSI.
Per statuto, gli eletti del M5S non possono percepire rimborsi elettorali e devono rinunciare all’80% dello stipendio. Questo vuol dire che, se non si sputtanano la somma in ostriche e champagne, di fatto NON hanno alcuna autonomia economica per finanziare le eventuali iniziative politiche o fronteggiare le spese delle strutture di rappresentanza.
Anche se vuoi fare tutto on line, hai comunque bisogno di spazi fisici per ospitare server, computer (che devi comunque acquistare insieme agli antivirus es i s/w), pagare tecnici informatici… Senza rimborsi e con stipendio ridotto, è OVVIO che la tua autonomia è pregiudicata alla radice e pertanto dipenderai sempre da Grillo e da Casaleggio, che forniranno i loro servizi alle loro condizioni e ovvieranno alle spese che tu senza soldi non puoi fronteggiare, imponendo le proprie decisioni (non sindacabili).
‘Sta cosa dei rimborsi ai gruppi parlamentari espropriati da una diarchia di non-eletti, che gestiscono gli introiti a propria discrezione e piacimento, mi pare poi una cosa abnorme. Ma come?!? Non era “uno vale uno”? Tutte le decisioni vanno condivisi e altre amenità del genere?
La finalità è ovvia: privare i gruppi parlamentari di qualsivoglia auto-sufficienza economica significa imbrigliarne l’indipendenza e trasformarli in meri esecutori di una cellula terza, che nulla ha a che fare con gli elettori ed i loro rappresentati.
Spesso si paragona il grillismo al nazismo e i suoi metodi al “centralismo democratico” di stampo leninista… Secondo me ci troviamo di fronte ai prodromi di qualcosa di molto peggio che, se non si esaurisce in fretta, non promette nulla di buono.

6 12 2012
Giovanni Maria Sini (gms)

Sendivogius, intanto rinvio gli altri lettori/commentatori al tuo post.
Sottoscrivo la tua analisi di questo fenomeno che, di per sè, potrebbe non rappresentare alcun pericolo, ma che potrebbe aprire la strada ad ulteriori derive e degenerazioni.
Certo è che, dopo i nominati, avremo uno stuolo di ex-anonimi di rigida osservanza e tenuti sotto stretta tutela. Altro che porcellum!
Questa campagna elettorale – la cui apertura ufficiale è ormai sancita – si giocherà tutta su tematiche rese equivoche dall’incontro di sponde apparentemente opposte.
All’ancora incerto ritorno del peggior Residente del Consiglio degli ultimi 150 anni, si accompagneranno ulteriori anomalie (dal mio punto di vista).
La convergenza riguarderà questioni già emerse e perciò note:
– il desiderio di fuoriuscita dalla moneta unica;
– la contestazione della pressione fiscale (IMU, EQUITALIA);
– lo spirito antieuropeista;
– la leva esercitata sull’orgoglio ferito d’un nazionalismo, al limite dell’autarchia, contro l’orrido complotto che fonderà insieme i sempreverdi teorici del cospirazionismo o del complottismo (di diversa matrice e ispirazione);
– l’arma della delegittimazione, a tratti affine al vilipendio, verso qualsiasi istituzione.
Questo è lo scenario che, se dovesse prevalere l’onda anomala che sta per travolgerci, ci attende.
Insomma… è la strada che ci farà sentire un po’ più vicini alla Grecia.
Sarà questo il merito di chi, consapevolmente o meno, consentirà il definitivo declino politico, morale e istituzionale di quest’Italia (democratica?) satura di anomalie. Tra queste annovero: Berlusconi, Grillo e, se mai dovesse concretizzarsi un suo impegno diretto a ridosso dell’altra attività esercitata in ambito giudiziario, Ingroia.
Io contesto l’insano vizio della distruzione che nulla costruisce e nulla salva.

6 12 2012
Sendivogius

Innanzitutto, grazie per la “sponsorizzazione”..:)
Come sempre, dinanzi alle situazioni estreme gli italiani optano sempre per le soluzioni più irrazionali, paradossali, volgarmente sguaiate, correndo in massa a prostrarsi ai piedi di chi promette loro la luna al minimo costo. In fondo, per spiegare la propensione politica degli italiani e la loro psicologia, basta la favola del “Re Travicello”.

“Questo è lo scenario che, se dovesse prevalere l’onda anomala che sta per travolgerci, ci attende. Insomma… è la strada che ci farà sentire un po’ più vicini alla Grecia.”

O forse, più probabilmente, a Weimar…

6 12 2012
Giovanni Maria Sini (gms)

Figurati. Dovere.

14 02 2013
patroclo

Ma di cosa stiamo parlando ? L’alternativa sarebbe quella di votare qualche istruito,geniale ed invertebrato professionista della politica ?
Preferisco essere governato da gente presa a caso nell’elenco telefonico che da questa banda Bassotti che ci ha portato al fallimento morale ed economico.Se non si levano i soldi dalla politica quelli che arriveranno non basteranno mai ed ,come si è visto, serviranno solo all’arricchimento personale dei politici di turno. Parlate di Grillismo uguale Nazismo. Preferisco fare un salto nel buio con Grillo che affidare il mio voto a questi politici che conosco da trent’anni e che hanno calpestato la democrazia e tolto la speranza ai nostri figli.

14 02 2013
Sendivogius

E credi davvero che la “speranza” te la possa restituire un guitto analfabeta (la prima versione al cerone non bastava?!?) che urla come un ossesso e sbraita contro tutto?
Contento tu… A ciascuno il suo.

Voglio dire la mia

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: