Quale politica estera, Mr. Grillo?

5 09 2012

imageUna delle ulteriori domande da porgere al Signor Grillo è questa: che orientamenti ha in materia di politica estera?
Vuole la fuoriuscita dell’Italia dalla Nato?
È amico di Israele?
Cosa intendeva affermare quando ha elogiato gli estremisti di buonsenso (parole spese a favore di Ferrando)?
Esistono secondo lei, per caso, dittature buone e dittature cattive?
Cosa pensa, realmente, dei regimi teocratici?
Sul suo blob-blog ha manifestato oscillanti idee che vanno dal veterocomunismo, passando per l’area no-global, senza disdegnare qualche incursione tra le teorie del mondialismo, il tutto condito con una dose di antisionismo che –  nella confusione, intenzionale o per ignoranza, tra ebrei e israeliani – sconfina in un apparente larvato antisemitismo. Teorie, peraltro, rinnovate nella famosa (o famigerata) intervista rilasciata al quotidiano Yedioth Ahronoth.
Nella lettera aperta, indirizzata a Martin Schulz, si definisce democratico senza ulteriori aggettivazioni.
Ci faccia capire che tipo di “ispirazioni” ha.
Per quale ragione il suo impeto antiparlamentarista sente l’urgenza di attingere a piene mani dal frasario fascista (il dicorso del bivacco) e dal manifesto nazista (Mein Kampf)?
E, soprattutto, ci spieghi a quale altro fervente ed autentico democratico, sarebbero mai venuti in mente, giusto per citare due esempi tra gli altri, inni di questo genere:
Adolph Gibson
Il sonno della ragione

Annunci

Azioni

Information

5 responses

5 09 2012
icittadiniprimaditutto

Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

6 09 2012
Sendivogius

Temo siano domande destinate a rimanere senza risposta… Sostanzialmente credo non lo sappia neanche Lui: vive alla giornata, improvvisa, recita a soggetto. In fondo, il Profeta ha detto che la politica estera gliela spiega il suocero iraniano.
Ormai vive in una sorta di stato confusionale. Non credo che ci sia malizia. Il problema è che deve riempire il suo blog avendo ormai esaurito gli argomenti e senza avere gli elementi culturali per approfondire davvero una qualsivoglia tematica. Perciò pesca alla rinfusa nel suo immaginario personale, solletica suggestioni diffuse e aspirazioni confuse, nelle reminescenze sbiadite del passato, usando quello che gli passa per la testa sul momento e confidando sullo stato di adorazione di molti suoi fans.
E’ una fase transitoria e come tutti gli innamoramenti è destinato scemare nel tempo. Vedrai quando i “grillini” inizieranno a smaltire la sbornia…
Se non inventa qualcosa di nuovo e la Casaleggio non corre in suo soccorso con qualche idea davvero originale, penso che il fenomeno Grillo si sgonfierà per sfinimento e noia prima della prossima primavera, non superando l’inverno. Se il M5S sopravviverà al suo stanco inventore, forse se ne potrà anche cavare qualcosa di interessante… Personalmente sono assai dubbioso in merito, ma magari qualche elemento capace, in grado di aprire gli occhi e camminare con le sue gambe, (se vale) ci sarà pure.

6 09 2012
Giovanni Maria Sini (gms)

Caro Sendivogius,
condivido la tua analisi in merito alla limitata portata “rivoluzionaria” del Mo’ Vi Mento 5 stelle.
Soprattutto perchè il megafono di quest’ultimo, come ama definirsi, è ampiamente amplificato dalla stampa (rassegnata stampa!) che, sovente, segue il moto ondoso degli eventi. Talvolta senza opportune analisi davanti all’orrido o al risibile.
L’eterna rincorsa e ricerca del “nuovo” spinge, poi, una certa parte a facili plausi ed entusiasmi, anch’essi non particolarmente approfonditi.
Ma è nuovo chi sproloquia su qualsiasi argomento o si fa interprete e portatore di istanze che, in un unico e confuso compendio, cercano d’abbracciare tutta l’area dei delusi o dei disillusi?
È nuovo colui che si presenta – perchè così mi pare – come un catalizzatore dell’elettorato in libera uscita, sia che provenga dalla destra eversiva (rispetto alla Costiruzione), dal leghismo, dall’Italia dei (porta)valori, dall’antagonismo a tutti i costi?
E, ancora, è nuovo chi trae, alternativamente, ispirazione da quel che ho, sinteticamente, indicato?
Vogliamo e possiamo dimostrare un minimo di sbigottimento difronte a chi, come matrice iniziale e come fondamento delle sue contestazioni, ha usato un frasario di derivazione fascista o, addirittura, l’opera prima del nazismo?
Qualche sano dubbio, evidentemente, alla luce di tutto questo, non risulta privo di senso.
Ci si può interrogare su cosa può scaturire da questi presupposti?
Cosa è destinato a raccogliere, attorno a sè, chi fa dell’invettiva la sua cifra quotidiana, in un’accozzaglia di antiparlamentarismo, esaltazione dell’evasione (ricordo la reazione scomposta sulle dichiarazioni dei redditi resi noti, compreso il suo), sberleffo ed ingiuria verso gli avversari o, aspetto psicologico, umorale, ancor più grave e temibile, nei confronti di ex amici (vedi De Magistris) ora annoverato tra i nemici da (ab)battere?
Vogliamo interrogarci sulla qualità di questa cosiddetta antipolitica (che vuol farsi politica), senza entusiasmi poco approfonditi?
Amano dire di non essere nè di destra, nè di sinistra, ma “sopra”.
Ecco, allora, io mi preoccupo delle “bassezze”.

7 09 2012
Sendivogius

Personalmente, reputo il “grillismo” un fenomeno passeggero tipico di ogni periodo di crisi, destinato ad esaurirsi per consunzione interna in tempi più o meno brevi. Bisognerà vedere con quali conseguenze e con quali danni…
Beppe Grillo è un “medium” in mano a Gianroberto Casaleggio: personaggio ermetico nelle cui mente mi piacerebbe capire cosa frulli realmente. Non che sulla cosa ci perda il sonno..:)
A preoccuparmi davvero non è tanto l’accoppiata dei due guru virtuali, che un “merito” ce l’hanno davvero: l’aver raggrumato in un unico contenitore alcune delle peggiore pulsioni della folla, nell’anonimato di frustrazioni collettive… Mi preoccupa piuttosto il ‘dopo’, quali canali e quali sbocchi troverà questo fiume carsico di umori populisti, rancori, revanchismo livoroso, senza il suo attuale tribuno. Si perderanno in mille rivoli o si raggrumeranno in qualcosa di ancora peggiore?

7 09 2012
Giovanni Maria Sini (gms)

Magari arriverà l’uomo forte che questa parte d’Italia va cercando da tempo.
Oppure favorirà qualche ritorno. Chissà.
I presupposti non sono per niente incoraggianti.
Un totale delirio!

Voglio dire la mia

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: